Da mezzo secolo la tecnica a banda laterale singola (SSB) ha sostituito la modulazione di ampiezza (AM) come metodo di trasmissione vocale più diffuso nella banda delle onde corte, soprattutto grazie alla sua efficienza spettrale, poiché richiede solo circa la metà della larghezza di banda di un segnale AM. Ora esiste un nuovo metodo di trasmissione vocale digitale sviluppato da FreeDV chiamato Radio Autoencoder (RADE), che utilizza anch’esso solo la metà della larghezza di banda di un segnale SSB e, secondo quanto riportato, garantisce una qualità vocale più naturale. Secondo l’Amateur Radio Digital Communications (ARDC), che ha finanziato la ricerca per lo sviluppo di RADE, FreeDV RADE combina l’apprendimento automatico con la classica elaborazione digitale del segnale (DSP) ed è in grado di funzionare con rapporti segnale-rumore (SNR) fino a -2 dB. Il progetto tiene conto inoltre dell’utilizzo dello spettro, della qualità vocale e dell’efficienza energetica – tutti aspetti importanti per la comunicazione vocale nella banda delle onde corte.
Secondo l’ARDC, è particolarmente importante che i produttori inizino a integrare direttamente nelle loro apparecchiature radio la modalità di trasmissione vocale, inizialmente tramite un modulo che può essere scaricato e installato su determinati modelli FlexRadio. Gli utenti di altri ricetrasmettitori possono utilizzare questa modalità tramite computer collegati alle loro apparecchiature radio. Per ulteriori informazioni, consultare il sito FreeDV.
Immagine di copertina:
Il segnale del "digital voice" RADE di FreeDV
occupa solo 1,5 kHz, la metà della larghezza di banda
di un segnale SSB.
[Immagine tratta da FreeDV.org]